Cerca
Appuntamenti
Non ci sono eventi al momento.
Newsletter
Informatore parrocchiale
Novità
La voce del Parroco
Oratorio


Ricevi HTML?
Registrazione effettuata con successo

Home Page | Adorazioni | Apriti cielo

Apriti cielo

 

Battesimo C, Ambr.                                          

APRITI CIELO

01bat_w2.jpg

 

“Mentre …Gesù, ricevuto anche Lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di Lui lo Spirito Santo….”

Questo brano di Vangelo che abbiamo letto domenica in occasione della Festa del battesimo di Gesù ci può essere utile per vivere bene questo momento di preghiera.

Anche tu un giorno hai ricevuto il battesimo, un grande dono, una grande grazia da parte del Padre.

Come Gesù ora fermati un po’ a pregare, a riflettere su questo dono per farlo entrare nella tua vita, per farlo diventare tuo.

C’è una possibilità meravigliosa per un battezzato che ci suggerisce il Vangelo di Domenica ed è quella di poter far “aprire il cielo”. Infatti, se ci pensi bene, ogni volta che noi ci mettiamo in preghiera, cioè ogni volta che noi ci fermiamo per aprirci al Signore, per metterci di fronte a Lui e vivere la nostra Figliolanza, ecco che inizia un dialogo meraviglioso, proprio come abbiamo sentito nel Vangelo di Luca: “il cielo si apre”, discende lo Spirito e il Padre parla con il Figlio.

Ogni volta che un battezzato prega, vive la sua comunione con la Trinità, entra a far parte della vita divina, partecipa di quell’amore che c’è tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, si inserisce tramite lo Spirito, come Figlio nel dialogo col Padre.

Allora anche adesso “viene una voce dal cielo” anche su di te: ora, in questo momento potrai sentire la voce del Padre che guardandoti in preghiera ti dovrebbe dire come disse un giorno a Gesù: “ecco il figlio mio, l’amato, nel quale ho posto il mio compiacimento”. Ne siamo proprio degni?

Forse non troppe volte ci siamo comportati da figli, e forse allora abbiamo bisogno di immergerci nelle acque del Giordano, quelle che un giorno santificò Gesù, per purificarci, o forse senza andare fino al Giordano, potremmo magari provare a confessarci così da essere sempre più degni di essere chiamati figli.

In questo momento di preghiera dove noi, diventati figli di Dio nel Battesimo, dialoghiamo con il Padre, ascoltiamo la sua voce e prendiamo coscienza della nostra dignità di Figli e della nostra missione.

E poi, ringraziamo in maniera particolare il Signore perché dai “cieli aperti” ci ha mandato proprio in questi giorni un grande dono, don Dino che da ieri è presente tra noi per rendere sempre più visibile l’amore del Signore per i suoi figli.

Ricordiamolo nella preghiera perché lo Spirito santo sia sempre su di lui e lo accompagni in questa sua nuova missione.

                                                     

Don Mario 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Gennaio 2013 08:55 )