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Home Page | Adorazioni | CON UN INQUILINO COSÌ

CON UN INQUILINO COSÌ

 

 
V Pasqua Ambr. A
 
CON UN INQUILINO COSÌ
 
Anche oggi sei qui davanti al Signore un po' per abitudine ma forse anche un po' per amore perché sai che Lui è importante per te ed è l'unico che sa ascoltarti e che ti conosce fino in fondo.
Come si fa a sapere che gli vuoi bene?
Ce lo ricorda il Vangelo di ieri.
"Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama"
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola"
Allora a questo punto devi chiederti se davvero metti in pratica la sua Parola e i suoi desideri oppure ami solo a parole?
Non posso dire di voler bene a qualcuno se poi non faccio di tutto per fargli piacere, per fare quello che lui desidera e in questo caso il Suo desiderio è la mia gioia vera e piena.
Forse non sempre è facile capire quello che Lui vuole da me perché faccio fatica a capire la sua volontà in ogni momento della giornata ma questo capita anche perché la mia amicizia con lui non è così salda.
Insomma amore e amicizia vanno di pari passo, più amo e più divento amico e più divento amico e più amo e lo dimostro con i fatti.
E anche il mio amico mi dimostra con i fatti il suo amore per me, dice il Vangelo di ieri:
"Il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e penderemo dimora presso di lui"
Ecco il regalo che fa il Signore ai suoi amici, tutta la Trinità viene ad abitare presso di noi, prende la sua dimora.
Proprio come adesso, a te che apri il tuo cuore, che dichiari la tua amicizia, il Signore ti fa il dono di venire ad abitare la tua vita, di mettere su casa da te, di farti diventare Tempio vivente di Dio e di farti partecipe della sua stessa vita.
Con un inquilino così puoi stare tranquillo niente ti farà più paura e soprattutto potrai sentire e godere della sua luce e della sua pace che sa mettere dentro il nostro cuore, l'importante è che tu faccia la sua volontà non a parole ma con i fatti obbedendo ai suoi comandi, amando come Lui e donando la tua vita come Lui.
Ma uno dei discepoli dice:
"Ma come è accaduto che devi manifestasti a noi e non al mondo?"
E noi potremmo dire: "ma com'è che ti fai conoscere solo a me e non agli altri?"
E Gesù ci risponderebbe: "Tu continua a fare la mia volontà perché io mi faccio conoscere solo a chi osserva la mia parola."
Prendiamoci allora l'impegno di vivere sempre più con coerenza il Vangelo e così non ci capiterà di "sfrattare" questo inquilino così importante ...
 
 
 
Don Mario

Ultimo aggiornamento ( Domenica 29 Maggio 2011 09:56 )